AZIMUTALE
È il tipo più stabile di montatura ma anche il meno soddisfacente. Infatti non possiede un asse per le altezze come l'altazimutale ma ha solo quello in azimut per ruotare contando i gradi dal Nord (o dal Meridiano). L'ampiezza invariabile dell'angolo tra il tubo ottico e l'orizzonte crea la stabilità adatta a telescopi molto grandi (vedi sezione sui più famosi).
ALTAZIMUTALE
Rispetto alla precedente, questa ha l'asse dell'altezza perpendicolare al tubo che le permette di muovere il telescopio con due coordinate che si possono indicare come latitudine e longitudine, come quelle terrestri.
EQUATORIALE TEDESCA o FRAUNHOFER
È il tipo più comune di montatura equatoriale. Una montatura equatoriale, anziché muoversi con punti di riferimento terrestri (altazimutale) usa le coordinate celesti "agganciandosi" all'equatore celeste. Si generano due coordinate: Ascensione Retta (AR) che è l'angolo sull'equatore che divide l'oggetto dal Primo Punto d'Ariete e la Declinazione (Dec) che indica invece la distanza dell'oggetto rispetto l'equatore. I due assi che si generano sono perpendicolari. In particolar modo bisogna far attenzione che l'asse polare (di AR) sia puntato verso la stella Polare prima di cominciare un osservazione. Questa montatura si rivela comoda per usare le coordinate.
EQUATORIALE ZEISS o A GINOCCHIO
È del tutto simile a quella tedesca solamente che è più rigida disponendo di un appoggio rigido. Come in quella azimutale l'angolo del tubo è già fissato all'altezza della Stella Polare sull'orizzonte.
EQUATORIALE A FORCELLA
La montatura a forcella è la più diffusa nei telescopi di nuova fabbricazione specialmente per i Schmidt-Cassegrain. L'angolo di altezza è generalmente mobile e deve essere preso quando il telescopio si trova nella situazione della figura a lato. Questa montatura permette una posizione comoda per i catadiottrici e una notevole stabilità per i suoi due attacchi al tubo. Le coordinate si leggono sui cerchi graduati sul raccordo tra tubo e forcella e alla base della forcella stessa. Alcune volte ci sono delle maniglie per rendere l'osservazione più leggera anche da una postazione eretta.
EQUATORIALE INGLESE
Ecco un esempio di montatura poco utilizzata dagli astrofili amatori. Non so dire molto di questa montatura perché l'ho trovata su una vecchia enciclopedia. L'unica cosa che vorrei far notare e che l'asse polare è sostenuto da due colonne e probabilmente l'angolo non può essere variato.
DOBSON
Il Dobson costituisce non solo una montatura ma un intero modo di vedere un telescopio. Tutti questi telescopi sono di tipo Newton, sono leggeri, semplici come struttura e poco costosi il che li fanno i telescopi con maggiore rapporto visibilità/prezzo.
L'unico inconveniente è la difficoltà di creare una base equatoriale così ci si deve accontentare delle osservazioni visuali. Infatti si muove con coordinate altazimutali perciò non è possibile fare dell'astrofotografia.
In genere è di forma quadrata ed è sprovvisto di un'ottica intubata così da essere più leggero e magari più facile da smontare e quindi renderlo più trasportabile

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